Expo: al Padiglione del Belgio il cibo del futuro, grilli larve e cavallette

By on 16 settembre 2015

di Alessandro Nunziati. Cibo di oggi, cibo di domani. Ricchi di proteine, facili da allevare e sostenibili: gli insetti potrebbero essere la risposta al crescente fabbisogno di cibo sulla Terra
. Nutrire 9 miliardi di persone è la sfida del futuro e gli scienziati sono concordi sul fatto che gli insetti possano essere una forma sostenibile di approvvigionamento di proteine animali. Per rendere concreta questa possibilità, la Società Umanitaria ha organizzato questa mattina al Padiglione del Belgio la prima degustazione pubblica ufficiale in Italia di insetti commestibili.

Insetti commestibili per un’alimentazione sostenibile – “Questo è un momento significativo perché per la prima volta in assoluto in Italia, con delega temporanea concessa per Expo Milano 2015, è ufficialmente possibile mangiare prodotti a base di insetti commestibili – hanno spiegato Andrea Mascaretti, responsabile del progetto Edible insects  e Amos Nannini, Presidente della Società Umanitaria -.  Gli insetti sono il cibo del futuro, sia per l’alimentazione umana che animale. Il nostro obiettivo è quello di lasciare un Pianeta vivibile alle generazioni future grazie all’introduzione di produzioni alimentari industriali che siano altamente sostenibili, come quella degli insetti commestibili. Ringraziamo il Padiglione del Belgio e la dottoressa Cécile Flagotothier della Regione Vallone per l’impegno, senza il quale non sarebbe stato possibile raggiungere questo risultato”.

Il tema degli insetti commestibili deve essere una delle eredità di Expo – ha concluso Mascaretti, ricordando la presentazione del ‘Libro bianco degli Insetti’, tenutasi il 27 luglio scorso nel padiglione dell’Unione Europea, e la collaborazione con Fao, Belgio e Coop -. Ora bisogna agire, perché se aspettiamo ancora a trovare soluzioni per le sfide alimentari del secolo, rischiamo che poi sia troppo tardi per fare qualcosa”.

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